Brani Difficili, Spartiti per pianoforte
City Hunter – Nina (spartito per pianoforte)
City Hunter è il titolo di un popolare manga giapponese degli anni 80 e 90, scritto e disegnato da Tsukasa Hojo, poi divenuto anche un anime di notevole successo.
Questo famosissimo cartone và ancora in Tv su retesette o antenna3, e potete avere la possibilità di vederlo qualche volta.
Il Cartone ha come protagonista Ryo (City Hunter) che è un abilissimo tiratore, che possiede sensi molto sviluppati, come l’ udito in grado di percepire il caricamento di un’ arma da fuoco anche a grande distanza, ed è innamorato perdutamente di Kaori. Per questo fà di tutto per proteggerla dai criminali. Ryo però non dichiererà mai il suo amore per lei perchè teme poi di non saperla proteggerla dai criminali, i quali venendo a conoscenza del suo sentimento, potrebbero mettere la vita della ragazza in serio rischio. Nelle prime due edizioni italiane dell’anime è stato rinominato “Hunter”.
Ma quello che mi ha impressionato, non è stato il cartone in se stesso, ma le formidabili colonne sonore presenti all’ interno di questo. C’ è ne è una davvero bella e sentimentale, ed ho ritenuto opportuno farvela conoscere perchè ne vale davvero la pena. Molte volte, i cartoni sono accompagnati da musiche sensazionali, e gli autori di queste non vengono quasi mai riconosciuti! E’ davvero un gran peccato. E’ da un paio di giorni che ascolto di fila questo brano, è davvero intrigante. Ho fatto 3 prove di registrazione, ma questa sembra la migliore
scusate gli errori ma la complessità del pezzo è davvero alta; poi la videocamera mi mette un’ ansia tremenda!
Nella seconda parte c’è il “mosso” che quasi nessuno ne tiene conto perchè altrimenti non si riuscirebbero a suonare quelle scale e quegli arpeggi proposte nello spartito, ma io mi sono voluto cimentare
buon ascolto!
Lo spartito potete scaricarlo Quì
E’ davvero molto complesso. Nelle battute 4 e 5 bisogna utilizzare la tecnica delle ottave spezzate per suonare bene quelle seste. Per chi ancora non le ha studiate, le ottave spezzate non sono nient’ altro che le ottave (per esempio Do3+Do4, Re4+Re5 ecc..), solo che invece di essere eseguite in simultaneetà, vengono eseguite in modo “spezzato” partendo dalla nota più bassa a quella più alta o viceversa.
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