Cesi – Marciano n.3

  • 20 ottobre, 2009
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Questo articolo fa parte del corso Corso Cesi Marciano

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Canzonetta W.A.Mozart

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Questo brano è molto famoso. E’ sempre di Mozart e non è semplicissimo. Per una buona riuscita del pezzo è fondamentale rispettare la diteggiatura, soprattutto in alcuni tratti particolari come la battuta 5-6 con la mano destra oppure le battute 1-2 con la mano sinistra. Una diteggiatura errata potrebbe compromettere non di poco l’ esecuzione.
Molti principianti sono scettici sul seguire la diteggiatura. In realtà è la cosa più giusta da fare seguendo uno spartito. Solo con un pò di tempo e con esperienza ci si accorgerà che le dita indicate sono le più sicure e le più comode, insomma, le più studiate e congeniali alla nostra mano (non tutti noi abbiamo le mani di eguale lunghezza e spessore, così solo in alcuni casi rarissimi, è consigliato cambiare diteggiatura).

Fraseggio

Il fraseggio è sempre importante da rispettare ma in questo pezzo non è così essenziale. La sinistra potrebbe suonare quasi sempre legato ad eccezione di alcuni punti, mentre la destra suona il legato solo nelle battute 3,7,8,12 (nella dodici c’è un’ appoggiatura),15,16,19,20,23,24.
Insomma, la destra deve legare solo quando suonano gli ottavi.

Dinamica

In questo pezzo, la dinamica spazia dal “p” al “ff”, così bisogna calibrarla bene. Se non altro il pezzo inizia con il “mezzoforte” cioè dovete suonare con media forza. Iniziare con “mf” è davvero un’agevolazione perché così possiamo regolare noi battuta dopo battuta la dinamica, fino ad entrare nel meccanismo del pezzo. Nelle battute 17-18 c’è un crescendo che va dal f al ff che poi torna mf. Ascoltate l’ esecuzione per farvi un’ idea della giusta dinamica da utilizzare.

Cesi - Marciano n.3, 5.0 out of 5 based on 283 ratings

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6 Commenti per “Cesi – Marciano n.3”

  1. Ad ascoltarla sembra banalissima ed invece, pur dopo aver superato il beyer la metà del duvernoy, sto trovando difficoltà inaspettate… La sinistra si muove con una diteggiatura motlo faticosa da digerire.

  2. Grazie del sostegno, ce l'ho fatta!

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