Avete presente chi sono questi 2 colossi della “musica classica contemporenea”?
Quello in basso è Giovanni Allevi, il nostro compositore italiano che ha scritto e scrive tuttora musiche famosissime quali Back to Life, come sei veramente, panic, ecc…
Quello in alto è Yiruma, il compositore sudcoreano che scrive musiche bellissime e famose, lo stile è come quello di Allevi e ricordiamo
River Flows in you,
May27, It’s your day, Kiss the rain , I ecc…
Se guardate gli spartiti, noterete che gli stili sono identici.
Sono tutti e 2 i compositori autentici? O uno dei due ha preso spunto dall’ altro?
Allevi ha incominciato a comporre dal 1997, mentre Yiruma intorno al 2001.
Trarre conclusioni sarebbe quindi facile. Allevi ha incominciato a comporre prima, quindi Yiruma ha “copiato” Allevi. Ma intorno al 2003 Allevi si reca in Oriente e da lì in poi la sua musica ha dei notevoli cambiamenti. Proviamo a pensare alla scrittura di
Monolocale 7.30- e alla scrittura di Back To Life.
Sono 2 modi di scrivere totalemnte diversi!
Infatti le prime composizioni di Allevi (come “monolocale 7.30″) sono totalmente genuine, frutto del suo talento e potremmo dire anche “strane”, ma di un certo fascino, dopo il 2003, cioè dopo il suo giretto in oriente, le sue musiche cambiano totalmente (come “Back to life”), ed infatti solo dopo questa data Allevi acquista notorietà.
Non è che in oriente avrà magari conosciuto prima di noi Yiruma e ha cercato di importare il suo stile qui da noi, camuffandosi per Genio delle musica innovativa? non è che quella “strega cattiva”, com la chiama lui, che gli porta la musica altro non sono che le musiche di Yiruma?
Le mie sono solo ipotesi che però trovano qualche appiglio di verità. Proviamo a confrontare 2 pezzi a caso tra Allevi e Yiruma.
“Panic” di Allevi e “I” di Yiruma. I 2 pezzi non si assomigliano per nulla però c’è in loro un filo conduttore…la struttura della composizione e il tema.
Infatti la composizione inizia con la presentazione del tema, che viene ripreso subito dopo per una seconda volta. Poi avviene lo sviluppo del pezzo dato da tensione, e poi segue il tema ripreso un’ottava sopra. Poi di nuovo ancora tema, sviluppo e conclusione.
Questa struttura è 90/100 presente negli ultimi brani di Allevi (ora mi vengono in mente “il Bacio”, “New” Reinassance”). Inoltre i brani sono ricchi di acciaccature (abbellimeti musicali) e neanche a farlo apposta “Back To life” è nella stessa tonaltà di “River flows in you” e il giro armonico del ritornello è identico!!
Inoltre prima del viaggio i pezzi di Allevi erano originali, i modi di accompagnare erano originali, dopo il viaggio la sinistra accompagna con la prima nota dell’arpeggio che è quasi sempre la tonica dell’ accordo! Cose che fa spesso Yiruma ed è nel suo stile.
E’ possibile che Yiruma, in un paese di talentuosi e virtuosi di pianoforte, dove la musica classica spopola e appassiona un pò tutti, non riuscisse ad emergere con la sua musica innovativa, e invece Allevi portando il suo stile qui in Italia ha dato una scossa a questo nostro conservatorismo traendone benefici?
Non accuso Allevi di plagio ma secondo me Allevi ha copiato lo stile di un grande pianista, così come ora Einaudi sta copiando lo stile ad Allevi.
Resta comunque un grande del pianoforte, ma.. forse un pò del suo successo lo deve a Yiruma?
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