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Carl Czerny “Punto di riferimento” nella didattica pianistica

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Scritto da: Sito Web

Carl Czerny

Carl Czerny, illustre Insegnante di pianoforte, nel 1800 a soli 9 anni viene presentato a Beethoven che, entuasiasta della sua performance, decide di prenderlo come allievo. Carl nel 1810 assiste alle lezioni che Munzio Clementi impartisce a giovani allieve. Dal 1816 al 1823 si tengono presso di lui, settimanalmente, i concerti dei suoi allievi, spesso in presenza di Beethoven. Nel 1815 Beethoven affida a Czerny il proprio nipote Karl per l’ insegnamento del pianoforte. Czerny dà lezione anche al giovane Liszt che nei concerti eseguiva regolarmente la sua sonata n.1 in lab op. 7 e che dedichera’ al suo maestro i primi Studi trascendentali. Innumerevoli testimonianze scritte  ha voluto lasciare ai posteri, secondo una consuetudine assai diffusa nella sua epoca. Grazie Maestro per averci regalato anni di didattica importantissima nel panorama del virtuosismo pianistico: chi infatti,  fra coloro che si sono anche accostati allo studio del pianoforte, puo’ negare di essersi mai cimentato con la suoi: 100 Studi progressivi Op. 139 Libro n.1La Scuola della velocità Op. n.299  Libro n.1 , Libro n.2 , Libro n.3 , Libro n.4, L’arte di rendere agili le dita op.740. Solo dopo averli appresi ci si puo’ avventurare nelle forme piu’ complesse di studi per l’esecuzione di opere complete. Ma quanti sanno anche che Czerny fu da giovane un promettente pianista (Il primo interprete del quinto Concerto per pianoforte di Beethoven a Vienna nel 1812) Il piu’ stimato insegnante di pianoforte viennese della sua epoca (1791 – 1857 ) un compositore eccezionalmente prolifico in ogni forma musicale (861 opere pubblicate).

posteri, secondo una consuetudine assai diffusa nella sua epoca. Grazie Maestro per averci regalato anni di didattica importantissima nel panorama del virtuosismo pianistico: chi infatti,  fra coloro che si sono anche accostati allo studio del pianoforte, puo’ negare di essersi mai cimentato con i suoi: 100 Studi progressivi Op. 139 Libro n.1La Scuola della velocità Op. n.299  Libro n.1 , Libro n.2 , Libro n.3 , Libro n.4, L’arte di rendere agili le dita op.740. Solo dopo averli appresi ci si puo’ avventurare nelle forme piu’ complesse di studi per l’esecuzione di opere complete. Ma quanti sanno anche che Czerny fu da giovane un promettente pianista (Il primo interprete del quinto Concerto per pianoforte di Beethoven a Vienna nel 1812) Il piu’ stimato insegnante di pianoforte viennese della sua epoca (1791 – 1857 ) un compositore eccezionalmente prolifico in ogni forma musicale (861 opere pubblicate). Per concludere il panorama sulle molteplici occupazioni di Czerny attinenti alla musica va presa in considerazione anche la sua attività editoriale. Czerny tradusse dal francese e completo’ con annotazioni e ulteriori esempi i manuali e trattati di armonia, contrappunto e composizione di Reicha; curo’, ampliandole,le nuove edizioni della Fortepiano-schule di Muller e della Mèthode de Pianoforte di Pleyel; realizzò inoltre una propria edizione delle composizioni per pianoforte di Bach e Scarlatti.

Chi meglio di Vladimir Horowitz poteva suonare Czerny con la sua inconfondibile timbrica le Variations.

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