Elementi di Teoria – Beyer – lezione n.1
Questo articolo fa parte del corso Beyer
Prima Lezione sul Beyer op.101
Come promesso nell’introduzione al corso on-line sul Beyer op.101 ecco a voi la prima lezione on-line per pianoforte basata sul Beyer. Ho deciso di partire da alcuni semplici elementi di teoria, in conformità con quanto propone lo stesso metodo, per poi passare, nelle lezioni successive ai primi esercizi pratici. Occorre a mio parere, per essere coscienti di ciò che si sta facendo, avere dimestichezza prima di tutto con le nozioni teoriche base.
Il Pentagramma (dal greco penta, che vuol dire cinque e gramma, ovvero linea) è il rigo musicale sul quale si scrivono le note (per un approfondimento). Il pentagramma è composto da cinque linee parallele e quattro spazi che intercorrono tra le linee. Le linee e gli spazi si contano dal basso all’alto (1-2-3-4-5 vedere disegno). Ciascuna nota che supera il pentagramma verso l’alto o verso il basso a causa della sua altezza viene corredata con lineette supplementari, necessarie infatti per la sua identificazione.
La musica per pianoforte è scritta su due pentagrammi: in quello superiore si usa la chiave di sol e lo si può notare dal segno convenzionale all’inizio del pentagramma. Mentre in quello inferiore la chiave di fa. Normalmente il pentagramma superiore indica le note che devono essere suonate con la mano destra, mentre il pentragramma inferiore quelle da suonare con la mano sinistra.
Per apprendere le note dovete sforzarvi di ripeterle nel loro ordine progressivo, poi per intervalli di terze (come nel secondo esempio) e infine, raggiunta una certa sicurezza, cercare di leggere le note su uno spartito qualsiasi (in chiave di violino). Vi consiglio di ripetere continuamente le note, almeno per un ora al giorno finchè non abbiate raggiunto una discreta sicurezza.
Dopodichè, potrete passare alla parte più pratica, ovvero rintracciare le note sulla tastiera. Per esercitarvi ogni volta che leggerete una nota dovrete andare a individuarla sulla tastiera. Con questo procedimento riuscirete ad associare in maniera rapida nota e tasto.
Abbiamo realizzato un video che potrà aiutarti a comprendere queste nozioni grazie alla chiarissima spiegazione di Christian:
La seguente immagine potrà darvi una mano:

Per qualsiasi domanda commentate l’articolo. Vi risponderò quanto prima!









11 agosto 2008 alle 22:12
Che bello mi sembra di aver intrapreso un viaggio del tipo Milano Taranto come la famosa corsa motociclistica e di essere alla partenza in Piazza Duomo a Milano, Buon viaggio a tutti.
[Rispondi]
1 luglio 2012 alle 16:57
Fin qui tutto chiaro. Alla prossima. Grazie 1000
AnnaR.
[Rispondi]
13 settembre 2012 alle 18:27
ho 44 anni ed ho iniziato questo viaggio bellissimo, spero in un paio d’anni di riuscire a suonare da autodidatta insieme a mio figlio che già suona (con lezioni private)
non avete idea di cosa significhi per me questo corso
[Rispondi]
2 ottobre 2012 alle 22:56
sono un appassionato di musica anche se non so suonare ,ho da poco ereditato una tastiera e in pochissimo tempo mi è salita la voglia di imparare; non sarà facile visto che non sono più in età scolare (ho 43 anni ) ma ritengo che il vostro metodo sia veramente ottimo, per chi come me si avvicina ora al mondo della musica.
[Rispondi]
10 marzo 2013 alle 08:37
Ho iniziato a prendere lezioni private a 50 anni, anche se ho sempre strimpellato…. Bravi fate una cosa utilissima e splendida…
[Rispondi]
Christian Salerno
marzo 10th, 2013 alle 20:10
Grazie di cuore Giuseppe!
[Rispondi]
29 marzo 2013 alle 19:58
Mamma mia che bello. Oh io sono carica…ahah speriamo di apprendere. Grazie mille
[Rispondi]